<E tutto nacque da una Buona Notte!>
Era da poco che ci conoscevamo, ma la sintonia che si era creata, aveva dell’incredibile. Avevamo diversi interessi in comune ed entrambi avevamo bisogno di confidenze. Però non volevamo certo forzare gli eventi. Così ci demmo appuntamento per la buona notte. Sentire le nostri voci al telefono, era un’emozione gradita, ma quasi inaspettata. In me sentii scattare qualcosa, che indusse a fidarmi, ma la cosa successe anche a lui. Mi confidò il suo stato d’animo, pieno di dubi, incertezze e delusione, tanto che pensava di fare qualcosa di drastico. Io lo ascoltai e poi lo aiutai a valutare i suoi timori, si rilassò quel tanto che si calmò. La stessa cosa feci io, avevo da tempo il bisogno che qualcuno mi ascoltasse, tanto che mi stupii di come mi fidai così di lui. Anch’io mi rilassai. Quel saluto che era iniziato con una buona notte, si era protratto per ore, con il risultato di essere entrambi più calmi, rilassati e intimi. Complici di momenti privati che non avrei condiviso con nessuno. Adoravo la sua voce, il suo modo di pensare, quel suo dolcissimo tic, di schiarirsi la voce, la sua risata e, quando mi chiedeva le cose. Ma anche lui mi aveva fatto capire che adorava il mio modo di ragionare e di pormi, ma anche il modo in cui avevo di chiedergli le cose. Si era creato un tale feeling che ormai ci cercavamo anche di giorno. Ma sempre terminavamo con la nostra buona notte, che non mancava di stupirci, giorno dopo giorno, unendoci sempre più. Scoprendo quasi come il legame che ci univa era quasi magico. In molte occasioni ci siamo trovati ad avere gli stessi pensieri o a prevenirli. Per ciò che mi riguarda mi trovo bene con lui e non voglio perdere la ciò che ci unisce. Solo il tempo scandirà ciò che è nato!!!
Era da poco che ci conoscevamo, ma la sintonia che si era creata, aveva dell’incredibile. Avevamo diversi interessi in comune ed entrambi avevamo bisogno di confidenze. Però non volevamo certo forzare gli eventi. Così ci demmo appuntamento per la buona notte. Sentire le nostri voci al telefono, era un’emozione gradita, ma quasi inaspettata. In me sentii scattare qualcosa, che indusse a fidarmi, ma la cosa successe anche a lui. Mi confidò il suo stato d’animo, pieno di dubi, incertezze e delusione, tanto che pensava di fare qualcosa di drastico. Io lo ascoltai e poi lo aiutai a valutare i suoi timori, si rilassò quel tanto che si calmò. La stessa cosa feci io, avevo da tempo il bisogno che qualcuno mi ascoltasse, tanto che mi stupii di come mi fidai così di lui. Anch’io mi rilassai. Quel saluto che era iniziato con una buona notte, si era protratto per ore, con il risultato di essere entrambi più calmi, rilassati e intimi. Complici di momenti privati che non avrei condiviso con nessuno. Adoravo la sua voce, il suo modo di pensare, quel suo dolcissimo tic, di schiarirsi la voce, la sua risata e, quando mi chiedeva le cose. Ma anche lui mi aveva fatto capire che adorava il mio modo di ragionare e di pormi, ma anche il modo in cui avevo di chiedergli le cose. Si era creato un tale feeling che ormai ci cercavamo anche di giorno. Ma sempre terminavamo con la nostra buona notte, che non mancava di stupirci, giorno dopo giorno, unendoci sempre più. Scoprendo quasi come il legame che ci univa era quasi magico. In molte occasioni ci siamo trovati ad avere gli stessi pensieri o a prevenirli. Per ciò che mi riguarda mi trovo bene con lui e non voglio perdere la ciò che ci unisce. Solo il tempo scandirà ciò che è nato!!!

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