Sto ferma.
Mi godo il sole,
il mare che placido
sussurra di pace.
Trasparenza e Trascendenza,
mistero degli occhi:
condannati a sostare eternamente
su sottili ragnatele di menzogne.
Sto ferma. Ascolto i gabbiani,
osservo ila mio uomo.
Persistenti illusioni del pensiero.
Le radici…
Si sradicano.
Immobile,
fantastico del muschio
sullo scoglio,
del vento che
fischia tra le barche,
d'un uomo
che riposa le sue
stanche braccia di pescatore.
Mi sento lacerare da dentro
E le gocce fanno male,
ma il ritmo mi porta lontano.
So di non essere, ciò che dovrei.
Questo distaccamento dalla realtà.
Sola ma circondato da anime in pena
Mi lascio trasportare
dal battito grottesco della pioggia
"Tutto ciò che c'è intorno è mio!" - urlo
Mentre teneramente mi adorno di oscurità.
Seguo una scia
di indachi pensieri
che affondano in vortici
ancora a me ignoti.
"Auguri amore"
dico in un soffio,
e ritorno alla vita reale.
Respiro il tuo abbraccio,
il calore mi avvolge
e la quiete
di nuovo m'assale.
Mi godo il sole,
il mare che placido
sussurra di pace.
Trasparenza e Trascendenza,
mistero degli occhi:
condannati a sostare eternamente
su sottili ragnatele di menzogne.
Sto ferma. Ascolto i gabbiani,
osservo ila mio uomo.
Persistenti illusioni del pensiero.
Le radici…
Si sradicano.
Immobile,
fantastico del muschio
sullo scoglio,
del vento che
fischia tra le barche,
d'un uomo
che riposa le sue
stanche braccia di pescatore.
Mi sento lacerare da dentro
E le gocce fanno male,
ma il ritmo mi porta lontano.
So di non essere, ciò che dovrei.
Questo distaccamento dalla realtà.
Sola ma circondato da anime in pena
Mi lascio trasportare
dal battito grottesco della pioggia
"Tutto ciò che c'è intorno è mio!" - urlo
Mentre teneramente mi adorno di oscurità.
Seguo una scia
di indachi pensieri
che affondano in vortici
ancora a me ignoti.
"Auguri amore"
dico in un soffio,
e ritorno alla vita reale.
Respiro il tuo abbraccio,
il calore mi avvolge
e la quiete
di nuovo m'assale.

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