mercoledì 29 ottobre 2014


E da questo astioso silenzio
cerco conforto..
Da ogni secondo che passa,
da ogni luna che sorge
estrapolo dalla mia mente la tua illusione
che come edera m'avvolge..
senza alcun ritegno,
senza consolazione..
In questi effimeri versi cerco rifugio
quando tutto intorno a me sembra svanire,
quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio..
E non odo piu cuore
in tutta questa vita..
Ma puo dunque esser definita ancor tale?..
E chiudo così gli occhi
travolta da un fiume d'illusioni,
che sfociano sempre ed inesorabilmente
in un mare di delusioni..

Amo sognare.... Sognare e vivere... vivere e sognare, due cose che vanno a braccetto.... 
la prima ci illude, ma sa anche confortare.... 
Il nostro cuore si rifugia nel sogno.. dove trova le emozioni dei sensi, ne fa la sua alcova. 
Il risveglio fà male, tutto è svanito, siamo nella realtà da dove eravamo fuggiti... 
Amo lasciarmi andare, costruire un mio mondo, i miei amori, sono figlia del sogno,
se s’infrange ce n’è subito un altro.
Senza sogni non saremmo niente.... essi sono il nostro piccolo grande segreto,
per evadere da una vita non perfetta...
abbiamo bisogno delle illusioni, anche solo per una notte...


Mi piace sfiorare con la mano le tue labbra silenziose, quelle che non parlano mai, che stanno in silenzio, che sanno mordere con il tuo fascino, e si stringono d’amore quando nel letto tocchi il paradiso, mi piace così, quando lentamente ti bacio e tu e loro restate in silenzio, il sapore di te nella mia bocca, su le mie mani, quelle labbra così nascoste dal mondo, che si sciolgono quando le scaldo con la mia lingua, che si aprono come fiori ricchi di emozioni quando ci soffio sopra, o quando le faccio danzare con le mie dita, dentro di te mille esplosioni, il sangue bolle e il cuore scoppia, quelle labbra silenziose, che quando devono gridare nessuno le sente, ma dentro di te tutto rimbomba!

Quando mi sei accanto
sento la passione prendere il sopravvento
su di me e su tutto ciò 
che fa parte di me.
Se lascerai, le mie mani, 
stringere le tue,
cingere i tuoi fianchi,
accarezzare i tuoi capelli,
sfiorare il tuo viso...
Il sangue scorre nelle mie vene
con un movimento impetuoso;
lo sento pulsare
e sembra fuoco che brucia dentro me.
Se lascerai, le mie labbra,
avvicinare le tue gote,
toccare la bianca pelle del tuo lungo collo,
unirsi carnalmente con le tue...
Mi sale fino alla gola
e poi esplode
con un lunghissimo e potente getto:
è l'amore che provo per te
che richiama il tuo corpo;
il drago che mi appartiene
che brama di entrare in me.
Se lascerai, il mio sguardo,
incantarsi nei tuoi occhi,
penetrare nel tuo animo,
indurti a togliere i vestiti, miei, tuoi, nostri...
Il fuoco che brucia dentro me
non ha fine, non ha limiti:
è come un fiume in piena
che cerca di essere smorzato
e solo tu sai come fare.
Se lascerai, il mio corpo,
adagiarsi fianco, sopra, sotto il tuo,
esprimere l'infinito desiderio in una strenua unione,
in un perpetuo movimento...
Aferrami, liberami dalle paure
che mi tormentano:
fà sì che il mio corpo
si abbandoni al tuo:
prendimi, sono solo tua!
Se tu solo lo lascerai,
sappi che non sarà per sempre,
ma qualora fosse anche una sola volta,
sarà come se lo fosse stato,
per sempre,
anzi... di più.

giovedì 23 ottobre 2014


O' Tu, 
mio amabilissimo uomo,
io che cercavo l'esca confacente per 
prender il pesce giusto, non m'ero mai
accorta d'avere a portata di mano l’arma giusta. 
La lontananza d'irrealtà ti veste
agli occhi miei
e ti fa diverso...
Ormai da molto tento perlomeno
di farmi notare da Te
che un Dio eri e Dio sarai.
Ebbene ora ch'io mi ritrovo qui a scrivere codesto paegno,
risento nascere in me, quella sensazione ch'io
ogni volta che ti scorgo provo.
Sì, tu mi guardi dicendo
che mi pensi,
costantemente, intensamente,
amorosamente..
Un universo di passioni
collocate in modo caotico.
Ogni sensazione
mi prende e mi strugge l'anima,
come la prima volta,
quando all'inizio del cammino della mia misera
vita ti incontrai e non ero ancora niente.
Ora cerco di maggiorare sia me sia il mio cuore che
ancora gentile non è, e che per abbracciare l'anima
Tua dev'esserlo.
ma... nei tuoi occhi ,
che avidamente leggo e rileggo
che a fondo studio,
cercando di capire che
non vi siano tuoi mutamenti
poco mi rassicurano...
Ebbene concludo questo mio pensiero confidando
nel fatto che Tu, prima o poi ti accorgerai di me,
della nobile donna che ancora nobile non è, e assai presa
da Te al punto tale da suscitare in me un universo di passioni,
che mi portano a provare uno smisurato sentimento
che non è definibile con nessuna parola che sia umana.

Io la tua piccola poesia
mi stiracchia al mattino.
Stesa la tuaa pelle
sulla mia freme in quel lambire.
Tendo i versi al cielo
perchè ti arrivino volando.
Geme il mio respiro tenue,
quasi per timore.
E da lassù cala nel cuore
tutto ciò che mi invii.
Rugiada sulle gote
rivoli di te appesi alla tua pelle
guarniscono emozioni
che son traboccate.
Son mille baci tuoi
per mille miei
Silente sciabordio
del piacere che mi induci
quel penetrar divino!
E mille carezze tue
per mille mie.
Raccolsi intorno
al tuo sussurro.
E mille abbracci caldi
per i miei violenti.
Dirigeva sul vento
petali opachi, che fiorivano violenti.
Mille tonnellate d'amore
per mille di passione.
Cingevano il sole
prorompeva l’ardore.
Ed in questo perfetto scambio
di mille per mille,
appare rosso e splendente
il nostro amore..

La strada che porta da te

Cammino nei miei giorni e guardo in su
a passo lento mi aggiro senza un perché
mi sento trasportare non lo so più
per questa strada che porta da te

Seguo la via sospinto dal cuor
non posso fermarmi anche se
è lungo il cammino che porta al mio amor
per questa strada che porta da te

Vedo la fine mi aspetti laggiù
provo a correr ma adesso che c’è
mi prendon mi buttano giù
per questa strada che porta da te

Mi alzo sfinito e cerco la via
smarrito mi chiedo ora dov’è
ma guardo ti trovo ora sei mia
per questa strada che porta da te