mercoledì 29 ottobre 2014


Quando mi sei accanto
sento la passione prendere il sopravvento
su di me e su tutto ciò 
che fa parte di me.
Se lascerai, le mie mani, 
stringere le tue,
cingere i tuoi fianchi,
accarezzare i tuoi capelli,
sfiorare il tuo viso...
Il sangue scorre nelle mie vene
con un movimento impetuoso;
lo sento pulsare
e sembra fuoco che brucia dentro me.
Se lascerai, le mie labbra,
avvicinare le tue gote,
toccare la bianca pelle del tuo lungo collo,
unirsi carnalmente con le tue...
Mi sale fino alla gola
e poi esplode
con un lunghissimo e potente getto:
è l'amore che provo per te
che richiama il tuo corpo;
il drago che mi appartiene
che brama di entrare in me.
Se lascerai, il mio sguardo,
incantarsi nei tuoi occhi,
penetrare nel tuo animo,
indurti a togliere i vestiti, miei, tuoi, nostri...
Il fuoco che brucia dentro me
non ha fine, non ha limiti:
è come un fiume in piena
che cerca di essere smorzato
e solo tu sai come fare.
Se lascerai, il mio corpo,
adagiarsi fianco, sopra, sotto il tuo,
esprimere l'infinito desiderio in una strenua unione,
in un perpetuo movimento...
Aferrami, liberami dalle paure
che mi tormentano:
fà sì che il mio corpo
si abbandoni al tuo:
prendimi, sono solo tua!
Se tu solo lo lascerai,
sappi che non sarà per sempre,
ma qualora fosse anche una sola volta,
sarà come se lo fosse stato,
per sempre,
anzi... di più.

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