sabato 26 gennaio 2013



Riuscire a viaggiare spiritualmente significa avere l’anima leggera come l’aria (priva da ogni peccato) qual’ora riuscissi a purificare la mia anima non ci riuscirei perché soffrire per te mi pesa. Se la causa di tutto ciò è l’inferno sulla terra, l’uomo vive in una dannazione dove neanche se ne rende conto, a questo punto chiederò di diventare un vampiro cosi con i poteri concepiti, potrò osservarti a distanza, magari essere il tuo angelo, vederti crescere e morire. Dopo prenderò per mano la tua anima cosi potrai vedermi e ti starò accanto nella vita terrena per asciugare le tue lacrime dai peccati terreni sino ad accompagnarti pura nei cieli. Avrò la felicità di avermi visto ma essendo diventato eterno immortale soffrirò sempre per non averti baciata. Mi guarderai dall’alto e scenderai perché sarai tu l’angelo che mi avvolgerà fra le sue ali e asciugherà le mie lacrime, cosi si ripeterà il ciclo fra nascita e morte, fra amore eterno e dannazione.

1 commento:

  1. io credo che il peccato invece aiuti a essere davvero liberi, sentirsi più leggeri, più intimi con se stessi, e consenta di volare in alto verso le vette più elevate del piacere sublime ;)

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