sabato 11 ottobre 2014


Brusio di onde
che lievi 
giungono a riva
una carezza 
che scivola 
sul mio corpo.
Sei a volte un maroso
spumeggiante
che m'investe
e mi lascia tramortito.
Tu sei l'onda
che mi culla nell'infinito
tu sei sabbia
che scorri fra le dita.
Tu sei oceano
in cui immergermi
e riempirmi di te.
Tu sei brezza salata
che scintilla sulla pelle
e poi sei gabbiano
che ad ali distese
copri il mio capo.
Tu sei questo e altro
sei oceano in tempesta
e specchio della luna
sei la forza del vento
e la quiete del tramonto.
Sei la sirena dei miei desideri.
Tu sei tu
così vicina e così lontana
un fuoco che arde in me
un sogno ad occhi aperti
il battito di un cuore
appoggiato sul mio petto. 

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