martedì 7 ottobre 2014


Fiorisce lo sguardo
sull'animo tuo brillante,
s'inginocchiano gli occhi
sgranando rosari di perle
rubate alla gioia
del mio timido pianto.
Stanotte
resta con me
non te ne andare.
Scivola
su di me
come la goccia di rugida
sul filo d'erba.
Ardimentosi desideri
rintanati da tempo
nelle mie penombre
ora irrompono
tra i desideri tuoi,
nei loro taciti accordi
s'amano ancor prima
dei nostri corpi
Intreccia la tua lingua
con la mia
in infuocato bacio
e lascia che il tuo corpo
si fonda con il mio.
Prendimi
con l'impeto del
fulmine
e la dolcezza del sole
che carezza la terra
dopo la tempesta.
O soave sensazione
far l'amore con gli occhi,
un eterno ruzzolare
su verdi prati in primavera
mentre piovono ciclamini
sui beati cuori
vestiti a festa
Tienimi a te stretta
tutta la notte..
quieterò così la mente
ed il corpo appagato
avrà il tuo profumo.
E le asciutte inebetite
dischiuse bocche
a ricercar vane parole
che tra cuori stelle e musica
oramai si son già perse.
resta con me stasera...
almeno fino
al canto dell'allodola
quando
il carro del sole
muovendo i primi passi
benedirà il nuovo giorno
illuminando
le mie lacrime
d'arcobaleno.

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