Nacqui donna
da un respiro ansante,
già Venere di sentimenti,
m'adagiai fra attimi
cercando riflessi del mattino.
Donna,
che nella vita ho
qualcosa da riordinare,
colorare, valorizzare.
Lucide iridi,
tra nubi del mondo,
sorvolano il tempo
e improvviso
mi trovo nella vita
dell'essere e del non essere,
avere e non avere,
con il cuore
che misura ogni febbre
d'emozioni.
La mia mente
è forse stremata,
da un lavoro quotidiano,
da una fatica di anni.
Provo a ricominciare…
Rugiade d'inverno
e gocce di mare
brillano fra capelli,
e rossori di sospiri
s'aggiungono a sguardi
di tramonto...
La mia mente ce la farà,
perché ha grande
volontà.
Le mie mani l'aiuteranno
perché sanno come si fa.
Cerco ali nell'anima,
per arrivare ai fulgori
di limpidezze d'amore
e di dignità femminea.
Le mie gambe cammineranno
perché di cammino ne fanno.
Il tuo cuore resisterà
perché l'amore non gli mancherà.
Ma sarà pesante
d'intemperie il mondo
con scenari spesso sottomessi.
Dovrò svegliarmi, muovermi, operare,
reagire, crescere, pensare,
ma… soprattutto,
"parlare"!
Ancora, come altre volte,
chino il capo, per un attimo,
poi invece ribelle lo
sollevo decisa lo sguardo
e urlo a quel sole unico
che discioglie catene
di rassegnazione
per appropriarmi del senso
meraviglioso della vita
e volare leggera e attesa
ovunque.
da un respiro ansante,
già Venere di sentimenti,
m'adagiai fra attimi
cercando riflessi del mattino.
Donna,
che nella vita ho
qualcosa da riordinare,
colorare, valorizzare.
Lucide iridi,
tra nubi del mondo,
sorvolano il tempo
e improvviso
mi trovo nella vita
dell'essere e del non essere,
avere e non avere,
con il cuore
che misura ogni febbre
d'emozioni.
La mia mente
è forse stremata,
da un lavoro quotidiano,
da una fatica di anni.
Provo a ricominciare…
Rugiade d'inverno
e gocce di mare
brillano fra capelli,
e rossori di sospiri
s'aggiungono a sguardi
di tramonto...
La mia mente ce la farà,
perché ha grande
volontà.
Le mie mani l'aiuteranno
perché sanno come si fa.
Cerco ali nell'anima,
per arrivare ai fulgori
di limpidezze d'amore
e di dignità femminea.
Le mie gambe cammineranno
perché di cammino ne fanno.
Il tuo cuore resisterà
perché l'amore non gli mancherà.
Ma sarà pesante
d'intemperie il mondo
con scenari spesso sottomessi.
Dovrò svegliarmi, muovermi, operare,
reagire, crescere, pensare,
ma… soprattutto,
"parlare"!
Ancora, come altre volte,
chino il capo, per un attimo,
poi invece ribelle lo
sollevo decisa lo sguardo
e urlo a quel sole unico
che discioglie catene
di rassegnazione
per appropriarmi del senso
meraviglioso della vita
e volare leggera e attesa
ovunque.

Nessun commento:
Posta un commento