Scorre la mano
sull’umida nebbia
che gela il vetro
c’è un gioco lassù
di rimpiattini
tra il sole e le nubi
dita in estasi
sfiorano
quel moto infinito
perle di brina
sciolgono su di me
teneri brividi.
Chiudo gli occhi
e penso a ieri
al gioco della notte
al suono dei passi
di piedi nudi
allontanarsi in fretta.
Un amore
rubato
al quotidiano itinerario,
essenza di me,
trionfo
di momenti audaci.......
E sogno, sogno
il ritorno
di carezze furtive
al prossimo tramonto
senza la pioggia
d’un temuto addio
E son qui
fermo al bivio
della mia anima...
Ah, mia incertezza
quale direzione
per la felicità ?
Un sentiero per un patto
aspettando l’alba
della primavera
per liberarsi al sole
della maschera
che cela il volto dell’amore.
sull’umida nebbia
che gela il vetro
c’è un gioco lassù
di rimpiattini
tra il sole e le nubi
dita in estasi
sfiorano
quel moto infinito
perle di brina
sciolgono su di me
teneri brividi.
Chiudo gli occhi
e penso a ieri
al gioco della notte
al suono dei passi
di piedi nudi
allontanarsi in fretta.
Un amore
rubato
al quotidiano itinerario,
essenza di me,
trionfo
di momenti audaci.......
E sogno, sogno
il ritorno
di carezze furtive
al prossimo tramonto
senza la pioggia
d’un temuto addio
E son qui
fermo al bivio
della mia anima...
Ah, mia incertezza
quale direzione
per la felicità ?
Un sentiero per un patto
aspettando l’alba
della primavera
per liberarsi al sole
della maschera
che cela il volto dell’amore.

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